Ecstasy

ecstasiLa diffusione di ecstasy nel mercato illegale italiano miete vittime sempre più numerose.

Ecstasy:
Il principio attivo dell’ecstasy e’ la molecola dell’Mdma, una metossianfetamina con una struttura simile a quella della mescalina, lo psichedelico contenuto nei bottoni del peyote. La sostanza e’ conosciuta fin dal 1914 e pare venisse somministrata ai soldati per combattere la fame e il sonno. Dai tecnici e’ definita “entactogena” cioè caratterizzata da una potente azione di socializzazione. E’ venduta in pasticche colorate e il suo prezzo varia. LSD Ovvero dietilamine di acido lisergico, scoperto nel 1943 dallo scienziato Albert Hoffmann nei laboratori svizzeri della Sandoz. Il suo consumo e’ stato legato negli anni Sessanta alla cultura psichedelica. In Italia e’ diffuso Lsd 25, una versione depotenziata dell’originale LSD 49 “

Ecstasy : il danno

“Ci si sente confusi, i riflessi sono alterati e si può avere difficoltà a capire dove si è e cosa si sta facendo. A volte non lo si capisce proprio, perché la facoltà di giudizio può essere modificata. In questi casi, allora, può diventare pericoloso fare anche una cosa banale come attraversare la strada.” Può far salire la temperatura del corpo, aumentare la pressione del sangue, provocare tachicardia e dare un senso di vertigine e nausea. Gli effetti dell’ecstacy cambiano, e di molto, a seconda del posto in cui ci si trova e di come stanno corpo, cuore e mente in quel particolare momento. Può capitare facilmente che anche una lontana traccia d’inquietudine o un posto sbagliato facciano cambiare la direzione del “viaggio”. Si possono verificare stati di ansia acuta o reazioni di panico (“bad trip”, il “brutto viaggio”) che si autoalimentano e crescono. Scatta la paura di perdere il controllo che diventa in un attimo paranoia e si possono scatenare veri e propri deliri di persecuzione. Il consumo anche solo di un francobollo in cui ci sia molto lsd può provocare depressione, paranoia, psicosi e “flashback”: a distanza, anche di molto tempo, il “viaggio” ritorna improvviso e inaspettato. Anche se si consuma poco, personalità più vulnerabili possono rimanere a lungo squilibrate con danni permanenti. Proprio per questo c’è chi sostiene che possa far male anche una volta sola e dare conseguenze psichiatriche.

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